foto gentilmente concessa dal dott. Federico Miani
  • RITORNA SCHERMI VERTICALI AL CINEMA GIORGIONE!
    Ecco il programma dettagliato della nuova rassegna di grandi film di montagna SCHERMI VERTICALI, organizzata da CAI Venezia in collaborazione con Trento Filmfestival 365 e Circuito Cinema del Comune di Venezia.
    Entrata libera come sempre.
    Il Cinema Giorgione si trova a Cannaregio 4612, vicino al Campo SS Apostoli (fermata vaporetto Ca' d'Oro)

    Mercoledì 16 Marzo 2016 ore 20.30
    China Jam regia di Evrard Wendenbaum, Francia 2014, 53'
    v.o. con sottotitoli in italiano
    Premio 'Mario Bello' al Trento Film Festival 2015
    Continuamente alla ricerca di nuove vette da scalare, Sean Villanueva O'Driscoll, Nicolas Favresse, Stéphane Hanssens e Evrard Wendenbaum arrivano in una sperduta valle in Cina, dove si trovano di fronte a un’incredibile parete di 1200 metri. Nel corso della salita dovranno affrontare tempeste di neve e condizioni proibitive, senza tuttavia mai rinunciare a trovare un modo per divertirsi.

    Chiedilo a Keinwunder regia di Carlo Cenini, Enrico Tavernini, Italia 2014, 46'
    Premio del pubblico al Trento Film Festival 2014
    Il film racconta la vita incredibile e misteriosa di Hermann Keinwunder, un grande e dimenticato alpinista. Attraverso una ricostruzione storica in stile documentaristico, con interviste ad alpinisti di fama specialisti, e anche grazie alla scoperta di nuovi materiali d'archivio inediti, vengono alla luce le stupefacenti imprese dello scalatore trentino, certamente uno dei perduti padri dell'alpinismo moderno. Un viaggio nell'enigma di un uomo, che offre allo spettatore uno sguardo decisamente nuovo e affascinante sulla storia alpinistica moderna.

    Mercoledì 23 marzo 2016 ore 20.30
    Sufferfest 2 regia di Cedar Wright, Stati Uniti, 2014, 26'
    v.o. con sottotitoli in italiano
    Dopo aver scalato le più alte cime della California, Alex Honnold e Cedar Wright rimontano in sella alle loro biciclette per raggiungere la regione dei Four Corners con l’obiettivo di scalare il maggior numero possibile di torri di arenaria. Meta del viaggio è la Riserva Navajo, dove i due installeranno una serie di impianti solari per fornire ai nativi un’importante fonte di energia pulita e rimarcare il legame che tiene unite l’arrampicata e la cura per la natura.

    Ninì regia di Gigi Giustiniani, Italia, 65'
    Premio Genziana d’oro del Club Alpino Italiano per il miglior film di alpinismo e Premio 'Città d'Imola' al Trento Film Festival 2015
    Nell'estate del 1932 Gabriele Boccalatte e Ninì Pietrasanta si incontrano sul Monte Bianco: scalano insieme, si innamorano. Da allora fino al 1936, l’anno in cui si sposano, vivono la loro grande stagione alpinistica e aprono, come compagni di cordata, alcune delle vie più difficili delle Alpi. Per tenere traccia delle loro imprese iniziano a scrivere diari e a fare fotografie. Ninì, una delle pochissime donne alpiniste di quegli anni, porta con sé in parete anche una cinepresa 16mm. Nel 1937 nasce il loro figlio Lorenzo e nel 1938 Gabriele muore, cadendo da una parete. Ninì abbandona l’alpinismo estremo per continuare la sua vita di madre. Qualche anno dopo la morte di Ninì, avvenuta nel 2000, il figlio Lorenzo ritrova in un baule le immagini girate dalla madre.
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